Arte e restauro del vetro, con la sua tradizione di famiglia che risale al 900 d.C.,si occupa di restauro dal 1980. In questo trascorso la nostra attenzione si è rivolta  in massima parte al ritrovamento di oggetti da illuminazione antichi( lampadari, appliques, flambeau, torcere).

Il mercato antiquario ci ha offerto  il materiale più disparato: dai primi vetri da candele seicenteschi fino ai lampadari  del ‘900 di Venini realizzati su disegno di Vittorio Zecchin, Napoleone Martinuzzi , Carlo Scarpa. A volte i ritrovamenti sono stati eccezionali per l’integrità conservata in più secoli di vita, altre volte abbiamo potuto sfruttare questi oggetti solo per iniziare la realizzazione di una riserva di pezzi di ricambio.

decenni di raccolta di oggetti da illuminazione d’epoca sommati all’esperienza della maestra vetraia Maria Beatrice Cesari mettono in condizione  Arte e Restauro del Vetro di poter affrontare la risoluzione di problemi inerenti al restauro di oggetti antichi e moderni. Oltre i problemi strutturali rimessi a punto nel nostro laboratorio, le mancanze di foglie, fiori e bracci vengono sopperite o con il ritrovamento in magazzino di pezzi di ricambio della stessa epoca o con il rifacimento a nuovo in fornace. Siamo in grado di intervenire su lampadari Francesi, Inglesi, Boemi,e Italiani (veneziani, fiorentini, in vetro, ceramica, metallo e legno). Non elencheremo qui tutti i lavori compiuti in questi anni ma solo quelli che hanno riguardato oggetti d’arte rappresentativi della loro epoca.

 

HANNO AVUTO BISOGNO DEL NOSTRO AIUTO:

  • Roma, la Galleria Spada con i suoi lampadari veneziani del  Briati  databili tra ‘600 e  ‘700 e lo stupendo esemplare cecoslovacco del XVIII secolo;
  • Roma, rifacimento corno potorio Crypta Balbi;
  • Roma, Villa Polissena di Mafalda di Savoia con i suoi lampadari reali di Murano e cristallo del 1700;
  • Roma, Palazzo Caetani coi suoi lampadari muranesi di Lorenzo Briati fine XVII sec;
  • Roma, i grandi rezzonici  veneziani dei primi  ‘900  di Villa Lubin sede del C.N.E.L.;
  • Roma, il lampadario del Comune di Palombara Sabina;
  • Roma, i lampadari del castello Marco Simone di Laura Biagiotti;
  • Roma, le plafoniere di Palazzo Marina;
  • Roma, i lampadari Venini disegnati da Carlo Scarpa nel 1927 situati nel palazzo dell’ISTAT;
  • Roma, lampadari  Toso di Murano 1928 al Ministero della Difesa;
  • Roma, lampadari muranesi di Venini del 1921 al Ministero della Salute;
  • Roma, lampadari muranesi di Barovier  al Ministero degli Interni;
  • Roma, lampadari muranesi dei fratelli Toso al Ministero dell’Agricoltura;
  • Roma, American Academy in Rome - la grande torcera in bronzo sita nella biblioteca, i lampadari del Villino Bellacci di Duilio Cambellotti e i lampadari  e le appliques Borboniche di Villa Aurelia;
  • Roma, i lampadari muranesi del 1800 della casa dell’Ambasciatore del Belgio;
  • Roma, i flambeau francesi del 1800 della casa dell’Ambasciatore di Russia;
  • Roma, opere in vetro dell’Ambasciata dei Paesi Bassi;
  • Roma, i lampadari Baccarat di Palazzo Testa sede della Salini Costruzioni;
  • Roma, i Lampadari muranesi del 1700 di Villa Lontana sede di Santarelli Group;
  • Roma, i lampadari muranesi di Palazzo Borghese sede patronale Lux-Ottica;
  • Roma, i lampadari Venini dell’International Institute for the Unification of Private Law(Unidroit);
  • Roma, i lampadari Venini di Casa Querini Stampalia;
  • Roma, lampade della Sinagoga di Via Balbo;
  • Roma, rifacimento di bracci in vetro di Murano per il lampadario a casa dell’Ambasciatore Americano;
  • Roma, restauro specchiera di Murano della Fondazione Sorgente Group;
  • Roma, i lampadari di Murano per Palazzo Valentini-sede della Provincia;
  • Roma, i lampadari  Veneziani di Palazzo Farnese, Ambasciata di Francia;
  • Roma, i lampadari Veneziani della Treccani- Palazzo dell’Enciclopedia Italiana;
  • Roma, i lampadari Muranesi di Villa Pacelli;
  • Roma, i lampadari Baccarat di Villa Volkonskj casa dell’Ambasciatore britannico;
  • Roma, le specchiere dell’ Hotel Hassler, Trinità dei Monti;
  • Roma, i lampadari veneziani del Quirinale Hotel di Via Nazionale;
  • Roma, i lampadari  Venini dell’Hotel  Stendhal  via del Tritone;
  • Roma, lampadario Veneziano della palazzina Padoan via Boncompagni;
  • Rieti, lampadario Veneziano del 1700 del Duomo;
  • Venezia, i lampadari  muranesi del 1700 di Palazzo Malipiero;
  • Venezia, i lampadari muranesi del 1700 di Palazzo Bernabò;
  • Milano, lampadario Federici , uno dei pochi esempi al mondo di lampadario muranese rezzonico a gas del 1800;
  • Modena,lampadari Venini Casa Zannini
  • San Pietroburgo,   lampadario  veneziano di Salviati 1800 nel Palazzo del Duca Wladimir, Museo dell’Hermitage;
  • Lecce, i lampadari Muranesi di Palazzo Guarini, duca di Poggiardo;
  • Perugia, i lampadari Muranesi del 1700 della Fondazione Museo Ranieri di Sorbello;
  • Perugia, lampadari  veneziani del 1600 di Palazzo Millotti;
  • Lamezia terme, i lampadari veneziani del Notariato;
  • Ascoli Piceno, i lampadari veneziani XVIII sec della Pinacoteca Civica;
  • Ascoli Piceno, i lampadari di Palazzo Malaspina-Revedin;
  • Camerino, i lampadari del castello dell’Arcivescovado;
  • Pesaro, la specchiera muranese di Palazzo Toschi-Mosca;
  • Jesi, il lampadario Muranese fine XVIII sec del Museo Diocesano;
  • Viareggio, i lampadari anni ’50 di Ercole Barovier che arredano il Principe di Piemonte, storico albergo della Versilia;
  • Trapani, i lampadari di Palazzo Comunale D’Alì;
  • Trapani, lampadario Palazzo Provincia;
  • Gela, i lampadari del Notariato;
  • L’Aquila, i lampadari francesi in cristallo di Casa Lopardi;
  • Londra, i lampadari veneziani rezzonici della rockstar Madonna:
  • Londra, realizzazione di lampadario veneziano per Damien Hirst;
  • Stato di New York,vetri Venini  per il Corning Museum;
  • Tripoli, Lampadario del  Palazzo del Governatore;
  • Dubai, Lampadari di Murano nel Burj Khalifa;

 

ARTE E RESTAURO DEL VETRO VERSO GLI ARTISTI E IL CINEMA
La tradizione vetraria e la competenza nelle varie tecniche ci ha permesso da qualche hanno di intraprendere un discorso di collaborazione con artisti di vario genere ( Luca Maria Patella, Paolo Guiotto, Centro di ricerche musicali di Roma, Nunzio). A fronte di un progetto abbiamo più volte eseguito e accompagnato la realizzazione di sculture in vetro . Lo scambio di idee, proposte e controproposte è un gioco che mira all’arricchimento delle nostre e dell’altrui capacità.  Poter dar vita ad oggetti e sculture latenti nell’anima dell’artista è un compito arduo che da anni realizziamo con passione e divertimento. Il ns contributo artistico è stato anche recepito nell’ambito della realizzazione di importanti scene nei film Stradivari,  Le Ultime Tentazioni di Cristo,  La Puttana del Re e Il Gladiatore.
 Operiamo anche nel settore scientifico collaborando con l’osservatorio astronomico di Roma.

DR. ALDO FRASCA

ARTE E RESTAURO DEL VETRO
Via Raffaele Cadorna, 5
00187 Roma

PREVIO APPUNTAMENTO
orario 10:00 - 19:00

06.48904339
348.8842656
333.2935607